Oasi "La Belle Verte"

La NON fattoria!

Statuto

Art.1) E’ costituita un’Associazione animalista antispecista ecologista senza scopo di lucro denominata: Oasi della pace La Belle Verte - Associazione a tutela dei diritti animalie dell' ambiente.

Art.2) La sede dell’Associazione è in Voltaggio (AL), Strada comunale Montechiaro 12. Possono essere costituite sedi secondarie, sezioni e dipendenze, su decisione della sede centrale, in ogni parte d’Italia e dell’estero.

Art.3) La durata dell’Associazione è illimitata nel tempo.

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Scopi e finalità

Art.4) L’Associazione non ha fini di lucro ed, essendo animata da principi solidaristici, si adopera per perseguire l’utilità sociale.

Art.5) L’Associazione, ispirandosi ai principi dell’animalismo e dell' ecologia, si prefigge come scopo principale di operare concretamente in difesa dei diritti degli animali e dell'ambiente e di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura del rispetto che riconosca gli animali come soggetti di diritti e l'ambiente come elemento da preservare.

Art.6) In particolare, l’Associazione, per la realizzazione dello scopo prefisso, si propone di:

Art.7) Le attività di cui all’articolo precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, spontanee e volontarie fornite dai propri aderenti. I volontari prestano attività nell’ambito dell’Associazione e tale attività è da intendersi del tutto gratuita.

Art.8) L’Associazione è apartitica, apolitica e antispecista.

Risorse economiche

Art.9) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:

Art.10) Gli esercizi sociali dell’Associazione hanno inizio il giorno 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, la relazione gestionale e il bilancio preventivo, sottoponendoli all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il mese di aprile. I fondi raccolti saranno erogati per provvedere alle spese necessarie per lo svolgimento delle attività sociali. Eventuali avanzi verranno devoluti all’esercizio successivo.

I soci

Art.11) Il numero dei soci è illimitato. Possono essere ammessi in qualità di soci tutti coloro che abbiano dimostrato sensibilità verso gli scopi e la cultura dell’Associazione. La qualità di socio, con i relativi diritti e doveri, si acquista dal momento in cui, dopo la comunicazione dell’accettazione, il candidato avrà versato la quota associativa.

Art.12) Il Consiglio Direttivo esamina le domande di adesione, delibera sull’ammissione dei nuovi soci, ne dà comunicazione ai medesimi e aggiorna il libro soci. E’ facoltà del Consiglio Direttivo accettare o respingere le domande di iscrizione. Nel caso in cui il Consiglio Direttivo deliberi di respingere una domanda di adesione, ne dovrà dare comunicazione scritta all’interessato con le motivazioni del provvedimento. Contro la delibera di non ammissione è ammesso il ricorso all’Assemblea dei Soci.

Art.13) Le quote associative sono deliberate dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea dei Soci.

Art.14) I soci si dividono in fondatori, ordinari, sostenitori, onorari.

Sono soci fondatori coloro che presenziano all’atto di fondazione e sono indicati nell’atto costitutivo. I soci fondatori sono vitalizi.

Sono soci onorari coloro i quali per particolari benemerenze sono nominati tali dal Consiglio Direttivo, senza corrispondere la quota associativa. I soci onorari hanno la scadenza deliberata dal Consiglio Direttivo a seconda dei casi.

Sono soci sostenitori coloro i quali si impegnano a sostenere economicamente l’Associazione mediante versamento di quote annuali di particolare entità.

Sono soci ordinari i restanti soci.

I soci fondatori e tutti gli altri, ordinari e non, in regola col versamento della quota o con la scadenza fissata nei limiti, hanno diritto di ricevere le pubblicazioni, le informative dell’Associazione e altre comunicazioni e a partecipare a riunioni, convegni e altre manifestazioni organizzate dall’Associazione, nonchè a partecipare all’Assemblea dei Soci.

Art. 15) La qualità di socio si perde:

Art.16) L’esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti mossigli, fissandogli un termine per presentare le proprie ragioni. Contro la delibera di esclusione è ammesso il ricorso all’Assemblea dei Soci.

Art.17) La volontà di recedere deve essere comunicata dal socio in forma scritta al Consiglio Direttivo.

Art.18) Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art.19) I soci sono obbligati: ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione; a versare la quota associativa (ad eccezione dei soci fondatori ed onorari).

Art.20) I soci hanno diritto: a partecipare a tutte le attività e iniziative promosse dall’Associazione; a partecipare all’Assemblea dei Soci con diritto di voto; ad accedere alle cariche associative.

Gli organi

Art.21) Sono organi dell’Associazione:

Assemblea dei Soci

Art.22) L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci aventi diritto di voto ed è convocata dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta all’anno. Può poi essere convocata in seduta straordinaria in qualunque momento previo avviso comunicante l’ora, il giorno e il luogo dell’incontro nonchè l’ordine del giorno.

L’avviso di convocazione potrà essere perfezionato anche con la sola affissione della convocazione e ordine del giorno nei locali dell’Associazione non occorrendo, in tal caso, alcuna ulteriore formalità.

Il Presidente ha l’obbligo di convocare la seduta straordinaria qualora ne riceva richiesta scritta o da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo o da parte di almeno il 10% dei soci.

L’Assemblea ordinaria e straordinaria è da ritenersi valida in prima convocazione se è presente almeno il 50% dei soci, in seconda convocazione qualsiasi sia il numero di soci presente.

Art.23) Attribuzioni dell’Assemblea.
L’Assemblea ordinaria delibera in merito:

Il Consiglio Direttivo

Art.24) Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Il mandato del Consiglio Direttivo dura tre anni ed è rinnovabile. Qualora nel corso del triennio venissero a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio può provvedere a sostituirli per cooptazione. I consiglieri così nominati restano in carica fino allo scadere del mandato del Consiglio. Qualunque delle suddette cariche può essere revocata dal Consiglio Direttivo qualora si verificassero insolvenze o gravi motivi.

Art.25) Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri ordinari e straordinari necessari per amministrare l’Associazione. In particolare, fra l’altro, il Consiglio: delibera l’ammissione di nuovi soci nonché l’esclusione di quelli iscritti con motivazione scritta e nei casi di cui all’art.15;

delibera l’ammontare delle quote associative da sottoporre all’Assemblea; predispone annualmente il bilancio consuntivo e preventivo, accompagnato alla relazione gestionale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, nonché amministra il patrimonio;

decide del trasferimento della Sede e dell’istituzione di sedi staccate e secondarie; elabora a livello gestionale la programmazione, i progetti e l’attività dell’Associazione stessa;

indirizza, organizza, gestisce e controlla l’attività operativa dell’Associazione; elabora le linee di sviluppo e tendenza e le posizioni ufficiali dell’Associazione in coerenza con lo statuto;

tiene il libro soci, il libro volontari, i libri contabili, il libro verbali e gli altri libri sociali che riterrà opportuno a seconda del volume dell’attività.

Art.26) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, su convocazione del Presidente o su richiesta di un terzo dei consiglieri. Le riunioni si intendono valide qualora sia presente la maggioranza dei consiglieri. Le delibere vengono prese a maggioranza semplice. In caso di parità decide il voto del Presidente. Il Consiglio, senza formalità alcuna, potrà considerare dimissionario quel consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipa alle sedute consiliari per tre volte consecutive.

Il Presidente

Art.27) Il Presidente assume la rappresentanza legale verso i terzi e in giudizio. Convoca il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci e li presiede.
Il Presidente può delegare le proprie funzioni e compiti al Vice-Presidente e/ o ad altri membri degli organi statutari dell'Associazione.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica dei provvedimenti adottati nell’adunanza consiliare o nell’assemblea immediatamente successive. Il Presidente rende conto del proprio operato al Consiglio Direttivo.

Il Vice-Presidente

Art.28) Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente ed esercita ogni altra funzione dallo stesso delegata.

Esercita le funzioni di Presidente in caso di impedimento di quest’ultimo. Il Tesoriere

Art.29) Il Tesoriere è incaricato della riscossione delle quote associative e dell’amministrazione del patrimonio. Redige il bilancio e i libri e i documenti contabili.

Il Segetario

Art.30) Il Segretario compila i verbali, cura la stesura e la custodia dei libri sociali, degli atti, della corrispondenza. Svolge tutte le mansioni che il Presidente e il Consiglio gli affidano.

Scioglimento dell'Associazione

Art.31) In caso di scioglimento dell’Associazione, verrà nominato dall’Assemblea uno o più liquidatori che provvederanno, dopo aver pagato gli eventuali residui debiti sociali, a devolvere il patrimonio ad altre organizzazioni senza scopo di lucro operanti in identico o analogo settore indicate dall’Assemblea. In caso di scioglimento, le delibere dovranno essere prese col voto di almeno 3/4 dei soci.

Art.32) L’iscrizione all’Associazione implica l’approvazione del presente Statuto.

Art.33) Per tutto quanto non espressamente regolato dal presente Statuto si fa riferimento al Codice Civile, alla legge n.266/ 91 ed alle altre norme di legge vigenti in materia.